dai tratti sottili.
che ricordi m’invadono,
mi vengono incontro, in cerchio
come fosse un girotondo.
Abbasso gli occhi,
a palpebre chiuse, ne cerco altri.
S’allargano in me
ed io in loro,
soffiano sul cuore onde di profumi
lo avvolgono in una fragile bolla,
piano
mi c’infilo e danzo e li stringo forte.
Vado rubando all’aria
quelle carezze lontane, i baci dolci
e gli abbracci odorosi d’amore.
Mi racconto, di nuovo,
quelle mille favole di allora
e sorrido.
Poi
apro gli occhi e piango
chi più non ho.
… Ma mi riprendo, sempre,
qualcosa di me e mi rassereno,
… ogni volta…
si spalma essenza di lavanda
di Provenza e fiori d’arancio.
Profumo salmastro
dalle onde
lasciate al bacio del sole
appena appena tiepido,
dal tono rassicurante.
Si cheta l’animo
a questo sentire.
L’aria sposa euforici cinguettii
e chiacchiericci chiassosi
di gabbiani.
Profumo di solite cose
invade il giorno, ora,
nella calma e pace.
… E’ passata la tempesta…
si stende,
si stira,
poi, tenera, si struscia.
Guardinga rimane,
lo sguardo porta lontano.
Poi mi guarda,
occhi negli occhi,
si tuffa nell’anima mia.
Ed io la guardo,
la scruto,
mi specchio nell’anima sua.
Sensuale,
felina
è dolce magia:
osmosi…
una luce straordinaria
cattura i miei occhi.
Circondata da nuvoloni neri
con sfumature rosse
forse per questo splendi di più.
Mi fissi
da lassù
quasi a parlarmi.
Alzati mi par di sentire
io vado a letto
sono stanca.
Per te
inizia la giornata
ci vedremo stanotte.
Solito posto
solita ora
seconda stella a destra.
scivola silenzioso
in tutte le mie pieghe,
fino all’angolo più profondo di me.
… Mi prende,
esulta raggiante e si coccola.
Niente lo turba,
entra, si spalma,
sublima istanti d’amore.
Giace,
nella calda veemenza,
serra a sé pur i più piccoli baci,
tutte le parole, le più tenere
e le carezze appena sfiorate
… E indugio
abbracciata al pensiero di te,
ad occhi chiusi…
e si poggiano, in silenzio,
ti girano intorno,
quasi ti spogliano.
Scivolano dentro
come a scovare il più segreto
dei segreti, il tuo essere più intimo.
Inutilmente
navigano sui tuoi pensieri,
cercano dolci sogni nascosti
per esserne complici.
… E sorridono
mentre rubano le tue curve,
il tuo morbido andare.
Aspirano al tuo profumo,
lo desiderano, lo respirano
e intrecciano fantasie.
… Finchè una parola
segue, poi, il tuo passo…

Captazioni antiallergiche
vie arcane
di scienza infusa,
logica razionale
che mi abbandona,
il delirio avanza
gabbia umana a me esclusa,
deserto sociale
che mi distrugge
come sciame di mosche urbane
sulla pelle!
La fuga
è protezione
in valli ascetiche
e vie assenti.
Crollato il carcere
al mondo
devo andare
pur leggendo le menti
è da fare,
pura razionalità
che non osai
scovare!
al tuo sguardo non so resistere.
Le mie mani ti cercano:
voglio imparare le tue linee
e scorrerle chiudendo gli occhi.
Già da tempo abiti in me,
ma sembra giunto il nostro momento.
In ogni luogo ti ritrovo,
in ogni piega scorgo le tue parole.
Seppur tra mille altri
ti ritrovo,
e il tuo sostare, immobile,
non mi confonde.
S'ALZANO I NARCISI
CON OGNI FIBRA, INGABBIO IL SOLE
SVENTOLA L'AVENA
SFILANO VERMI I MERLI, DALLA TERRA NUOVA
TRECCE DI SIEPI GEMMATE, AMOREGGIANO CON LO STECCATO
GIOIA PRIMAVERA
PRENDE PER MANO QUESTO INSAZIABILE ANIMALE
NEL SUO LETARGO.
Fatti con lo stampino,
belli perfetti senza difetti
vagliati da impietose mani
esaminati da accurati sensori
sondati nelle più piccole imperfezioni
granello di sabbia chartreuse
è finita
lì nella pila degli scarti
ricomincia un ciclico balletto










