Garzone di bottega che non sei altro,
che vai fischiettando con le mani in tasca,
quel berretto in testa, forse ti dona,
ma l’aria da spavaldo non ti abbandona!
Si, di gioventù ancora ne hai tanta,
ma stai facendo i conti senza l’oste,
la vita costa molto e lo sai bene,
domani farai famiglia, notabene!
Il tempo passa in fretta e sarai grande,
la vita è dura e non la puoi ignorare,
devi pensare oggi, al tuo domani,
se non vuoi che tutto, cada dalle mani.
Se pensi a questo, forse ti salverai,
toglierai le mani dalla tasca e le userai,
ti passerà la voglia di fischiettare,
toglierai il berretto e ti darai da fare.
Il mondo è già pieno di pelandroni,
ci sono anche ladri ed imbroglioni,
serve solo gente onesta e laboriosa,
gente buona ed umile, non boriosa!

Commenti
Poesia bellissia ed anche rimata ma, devi ammettere che, la colpa della vagabondaggine e dell'ozio dei giovani, non è tutta da addebitare a loro: è dovuta soprattutto, anzi esclusivamente, alla mancanza di lavoro. Loro, vorrebbero tanto trovarlo ma, si sono talmente stancati di cercare che ormai non lo cercano più. Meno male per chi ancora ha i genitori che può sostenerli ma, per gli altri è un vero disastro. Su questo argomento ci sarebbe tanto da scrivere ma si preferisce tacere per non cadere in una trappola di offese che potrebbero trascinare in un mare di denunce e querele.
Graze anche per i bellissimi versi che, come sempre, ci regali.
Buon proseguimento di serata!