Un giorno un bambino
incontrò il suo destino e, insieme a lui,
decise d’intraprendere il cammino.
Felice d’averlo incontrato,
spontaneamente gli venne
di porgli un sacco di domande,
per soddisfare la curiosità
che è intrisa in ogni piccino.
Intendeva sapere del suo futuro
e così gli chiese: “Mio destino,
se non ho le ali per volare,
un Angelo potrò diventare”?
Lui gli rispose: “Fin quando, bambino,
IL tuo cuore saprai seguire,
le ali come un Angelo avrai per volare”.
Contento e soddisfatto continuò, a camminare,
ma dopo qualche passo,
zitto non seppe restare
e un’altra domanda gli venne da fare: Mio destino,
tu che sei sempre davanti al mio cammino,
se la coda e le corna non ho, un diavolo diventerò”?
Con la saggezza e giudizio,
il destino gli rispose: ” Caro mio bambino,
se un diavolo non vuoi diventare, dentro di te,
l’amore e il rispetto devi coltivare, per qualsiasi creatura
e vedrai che manterrai un’anima pura”.
