L’ultimo sguardo e poi più nulla
di chi il destino, rubandone la vita,
ne ha relegato il ricordo in una fotografia
che terrà sempre vivo lo sconsolante dolore.
S’è fatto cereo il viso di chi ti ha procreata
tanto da sembrar freddo marmo,
che lascia cader lacrime a bagnar i fiori,
dopo essersi spento l’eco delle preghiere.
Maligna la sorte di una figlia amata,
impietoso l’imprevisto sul lavoro,
d’esser strappata dalla terra come una tenera radice
e volar nell’infinito con lo spirito.
Non ci saran più abbracci né sogni da realizzare,
l’aria non profumerà più di giovinezza,
il silenzio prenderà il posto delle risa,
nulla sarà più come prima nel cuore di una madre.
Soltanto solitudine per la vita.
di chi il destino, rubandone la vita,
ne ha relegato il ricordo in una fotografia
che terrà sempre vivo lo sconsolante dolore.
S’è fatto cereo il viso di chi ti ha procreata
tanto da sembrar freddo marmo,
che lascia cader lacrime a bagnar i fiori,
dopo essersi spento l’eco delle preghiere.
Maligna la sorte di una figlia amata,
impietoso l’imprevisto sul lavoro,
d’esser strappata dalla terra come una tenera radice
e volar nell’infinito con lo spirito.
Non ci saran più abbracci né sogni da realizzare,
l’aria non profumerà più di giovinezza,
il silenzio prenderà il posto delle risa,
nulla sarà più come prima nel cuore di una madre.
Soltanto solitudine per la vita.

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