"Gloria a Dioniso sull'Olimpo celeste

e piacere in terra alle donne

di buona voluttà".

Così cantava

una delle menadi

e s'aprirono le danze.

 

Danzan lascive

le figlie del dio gioioso.

Danzan seducenti

contorcendosi come mille

serpenti.

Danzano

al ritmo ossessivo

dei cembali,

al gemito godurioso

del flauto peccaminoso.

Immerse nella natura

selvaggia,

d'edera e tirso

adorne,

vestite di pelli

furenti,

si dimenan

le baccanti

in una folle

danza.

Ebbre del sacro nettare,

la cui coppa levan

al cielo,

dimentiche del bene

e del male,

si uniscono ai satiri danzanti

in un'orgia

infernale

celebrando il peccato

e la gioia di vivere.

 

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Francesco Sabatino  

Questo autore ha pubblicato 73 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Debora Casafina
# Debora Casafina 29-07-2011 07:58
Allegra e priva di ogni forma di tabù in una danza liberatoria senza freni che si rende benissimo quasi a vederla
Noa Amin
# Noa Amin 31-07-2011 15:19
mitologica e molto teatrale

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.