non e' l'onda che ha sbattuto
il fiume ch'era trasparente?
non e' la ragazza triste, infelice,
perche' la mamma ha svegliato la sua mente?

non mi ha battuto la mamma-
le lacrime cadono da soli:
non ci sono i sensali dal mio caro,
arrivono i mezzani dal uno che non voglio.

dove sei, mio tesoro? guarda-
come io soffro;
vieni, vieni, mio cuore,-
un odioso uomo mi offron.

sii veloce, caro, mi salva
dalla sfortuna piu' grave:
se dovessi vivere con un odioso,
meglio perire con uno che amavi.


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Profilo Autore: Ivan Petryshyn  

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Commenti  

Sir Morris*
+1 # Sir Morris* 06-03-2016 10:37
Ciao Ivan.. sempre in forma! Bravo!
Arcangelo Galante
+1 # Arcangelo Galante 06-03-2016 13:35
Testo interessante, giustamente postato dall'autore nella sezione "sperimentale", e che affronta comunque un tema d'altri tempi, quale è la figura del sensale. Belle le considerazioni espresse nella chiusa: "se dovessi vivere con un odioso, meglio perire con uno che amavi!". Apprezzata, nello stile!
Rocco Michele LETTINI
+1 # Rocco Michele LETTINI 06-03-2016 15:19
LA QUARTINA DI CHIUSA... UNA PERLA SAGGIAMENTE FORGIATA... CHE AVALLA QUANTO SEQUELATO CON ACUME... IL MIO ELOGIO E LA MIA LIETA GIORNATA.

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