Quando i tuoi occhi diventano del tutto simmetrici,
come due cristalli di neve fatalmente mai identici,
il freddo polare irrompe nella nostra casa al mare.
E per un attimo c’è neve in Liguria, ondate di rischio
e cristalli, come a conferma di un iperbole teorica.
Ma dura poco l’inverno da noi, che già la tristezza
fonde i fiocchi in caduta sulla chioma delle Arecaceae.
Il tuo respiro è una precipitazione nevosa imminente,
e il nostro futuro solo un’idea che aspetta il disgelo:
il resto, e non è casuale, è la geometria di un frattale.

Commenti
In realtà volevo mandarla al concorso, ma ho sbagliato.
grazie ancora.
charlie