L'ho vista
lì davanti a noi
distratti furiosi
a fendere la nebbia
nella macchina in corsa.
Era un'ombra armata
piccola, veloce, fredda.
E' calata spesso come sipario
a tavola sui racconti del passato viscerale
e del futuro prossimo incognito e ignavo.
L'ho vista
aveva suono di minacce
belliche ma anche di resa pacifica
Laddove il sole impietoso
arrugginisce sui tetti
L'ho vista
più volte insediarsi nel corpo
nell'utero nemico che non culla
qui dove ruggisce il tempo sottratto
alla vita
Era lei l'indicibile
nelle parole scarnificate dei camici bianchi
affilata come un giglio senza odore
Si è seduta, vedi,
di fronte a noi
Giochiamo a scacchi nell'estate rovente
ci facciamo paura a vicenda
lì davanti a noi
distratti furiosi
a fendere la nebbia
nella macchina in corsa.
Era un'ombra armata
piccola, veloce, fredda.
E' calata spesso come sipario
a tavola sui racconti del passato viscerale
e del futuro prossimo incognito e ignavo.
L'ho vista
aveva suono di minacce
belliche ma anche di resa pacifica
Laddove il sole impietoso
arrugginisce sui tetti
L'ho vista
più volte insediarsi nel corpo
nell'utero nemico che non culla
qui dove ruggisce il tempo sottratto
alla vita
Era lei l'indicibile
nelle parole scarnificate dei camici bianchi
affilata come un giglio senza odore
Si è seduta, vedi,
di fronte a noi
Giochiamo a scacchi nell'estate rovente
ci facciamo paura a vicenda
