Ho conosciuto un paese sotto
assedio negli occhi di Alma
Il corpo prosciugato da decenni
di fatiche proletarie, lutti e privazioni.

Abita sotto una sacra edicola
costruita intorno madri dolorose
di maggio e rose.

Sono entrata nelle stanze
della lotta e di antiche dipartite
piante in silenzio sotto l'impietoso
raggio del sole.

Le mani che stringono le mie
nell'assonanza dei destini.

Ho conosciuto il peso del rifiuto
nei deschi inospitali
In chiese riccamente adornate
In contrasti estetici ed estatici.

Ho camminato per le vie imbevute
di sangue e urina
E voci disarmoniche tirare giù il cielo
in preghiere inascoltate.
Le mura blu dei camici bianchi
ormai dimentichi di empatici slanci
E voci dal suono umano.

Ho conosciuto tante vite
precedenti a questa
Il giardino dei Narcisi
dove sono solo
Un' Eco.

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Profilo Autore: Elisabetta Pedata Grassia  

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