Passa la vita, scivola il tempo,
giorni ed anni si rincorrano,
sebbene, nulla di te sbiadirà,
Tu, storia vivente.
Guerre, rovine, conquiste,
tutto si legge tra le pagine
delle tue infinite vie,
quale libro che mai
del tanto raccontar si completa.
Tu l’Eterna mia grande città,
regina d’impari bellezza,
ogni parte di te,
pari a membra di perfetto corpo,
è opera che racchiude il tutto,
arte magica che parla al cuore.
Vorrei viver di te,
dissetarmi alla tua vita immortale,
tu non passerai col tempo
e se pur per mille volte ancor
gli occhi miei t’ammirassero ancora,
sempre come fosse la prima volta,
giungerebbe al cuore ogni emozione.
E ti rivedo nell’oggi, mia adorata,
tra i tuoi verdi colli mi ciba la poesia,
ripartirò con tutta te nel cuor,
aliterò il tuo profumo,
onde domani al mio ritorno,
lo possa ravvisare,
e lusingata, pur con me,
uno scorcio di te porterò dipinto.
