Un giorno di rabbia, forse di reazione
sullo strapiombo di un mattino dorato.
Al confine fra il brutto e l'accontentarsi
vincono i soliti strafottenti
e mentre il sole salta lungo le travi della ferrovia
qualcuno sente il bello a metà
e decide di rimanere indeciso.
Qualcuno si è svegliato mentre lei fuggiva
in punta di piedi e con le scarpe in mano,
ma alla fine ha richiuso gli occhi
girandosi dall'altro lato.
Un giorno fatto di un rischio
che si fa chiamare rimedio,
di quel poco zucchero
compensato da brevi distrazioni
e da lunghi sospiri.
Un giorno di rabbia
scivola su un pavimento appena lucidato
restando pure in equilibrio
e dopo un po' di tempo, in gola,
dolce e amaro hanno lo stesso sapore
indefinito di passato.

Commenti
Ciao Elisa
Una poesia da te molto sentita.
Un caro saluto. Ciao...
e decide di rimanere indeciso"...