Prestami i tuoi occhi chiari,
che io mi vergogno di quelli che ho.
Tu in cambio prendi il mio intuito,
il mio coraggio,
spingiti fino alla soglia del mio dolore,
poi siedi sulle mie gambe
ed insieme aspettiamo che cali il sole.
Solo questo ti chiedo, solo il tuo sguardo.
Vorrei vedere il mondo come lo vedi tu,
da dietro alla tenda camouflage
del tuo iride magnetico,
e respirare la brezza ammaliante
di un panorama mai visto prima.
Sarai la nostalgia di domani,
sarai il rimpianto,
sarai la lontananza che mi piegherà
la schiena.
Ti perderò forse, ma il desiderio di capirti
in questo nostro presente comune,
è troppo grande oggi.

Commenti
Molto bella ,complimenti !