Seduto su uno scoglio
di periferia m’incanto
ascoltando il mare mio.
E nell’azzurro immenso
affido il mio sguardo infinito
all’orizzonte.
Consegno il pensiero mio
a chi nell’oggi si trova solo e che
nella solitudine no ha funzione.
A quelle persone che tra gli
asfalti cercano l’ombra
In un giardino.
Agli anziani sulle panchine
che sotto il cielo anche di notte
non vedranno mai il mare.
Orizzonte che immobile
al mio pensiero indugi
apri il pensar per il domani.
Spumeggianti sono le onde
che nel loro andirivieni
giocano con le mie mani.
di periferia m’incanto
ascoltando il mare mio.
E nell’azzurro immenso
affido il mio sguardo infinito
all’orizzonte.
Consegno il pensiero mio
a chi nell’oggi si trova solo e che
nella solitudine no ha funzione.
A quelle persone che tra gli
asfalti cercano l’ombra
In un giardino.
Agli anziani sulle panchine
che sotto il cielo anche di notte
non vedranno mai il mare.
Orizzonte che immobile
al mio pensiero indugi
apri il pensar per il domani.
Spumeggianti sono le onde
che nel loro andirivieni
giocano con le mie mani.

Commenti
siamo a Luglio, ci sono le ferie, ma un pensiero
sempre a chi resta....
ciao