I sogni si rincorrono
nel pozzo dei desideri,
un occhio nero che non dorme,
che ingoia luce e stelle.
Incantami con occhi bugiardi,
ti crederò volgendomi le spalle,
desiderio in me d'amarti colpevole.
Tra i rami s'adagia un aquilone,
volava superbo come coda l'amore,
ora si ferisce e s'agita maldestro
preda dei miei richiami di quiete.
Regalami l'intuito della speranza,
ti aspetterò ad ogni ansa di pensiero,
stranezza in me d'amarti insensibile.
Ti cederei poi libera, di nuovo peso.

Commenti