Un punto estremo 
si approssima allo sguardo:
il confine con la morte.
Non occorre lasciapassare
per varcarlo.
Un bimbetto può oltrepassarlo
per gioco.
Alcun filo spinato
difende gelosamente
il nuovo stato.
Anime perse, compagni di guai;
spiriti vani,erosi dal vento.
Lasciamo questo mondo:
ci regala solo disprezzo.
Gettiamo i rimpianti
nei profondi crepacci.
Non servono lacrime
al viaggiare senza ritorno.
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Profilo Autore: Fedel Franco Quasimodo  

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Commenti  

poesie profonde
+1 # poesie profonde 24-06-2020 09:32
Quando si è profondamente tristi pensiamo alla morte la nostra unica liberazione, ma non è cosi, perchè c'è Dio, che può aiutarci. Un caro saluto

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