Si commuove
l’aridità del pensiero
al compianto
della mia sorte.
Ma la corda
tende l’esistenza
in un intenso dialogo
con l’incoscienza...
e provoca senza amore
la delusione dei sogni
che dà pace ignota
alla penombra dei sensi.
In molte pagine
affondo nel mistero
dello smarrimento
e dell’incredulità...
e muore il tempo
della felicità
nel ricordo della casa,
dei soffi di luce,
del mio statico viso.
