Eri sul ramo pendula mela
di fresco rossore avvampata
profumo della granula pelle
della mia mano innamorata.
Nel sorriso mostravi beltà
tenera in posa leggiadra
umori succosi mi donavi
nel mentre ti dondolavi.
Resistere poi non seppi
alla zuccherina fragranza
dei tuoi frutti innocenti
morbidi al tatto lezioso .
Eri sul ramo pendula mela
ignara dell'amorevole vuoto
preda infantile di mano gentile
al desio certo di cotale dolcezza.

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L.