Tra i campi incolti
gironzolano brucando erba fresca
le pecore dell’altopiano
con ancora carico di lana
il mantello.
Ululano i lupi dai boschi
con i colori della primavera .
Corrono senza osservare chi
giunge i caprioli, mentre s’allontana
un cinghiale setoloso.
Scorre senza sosta
sotto gli alberi ombrosi
un ruscello rimbombante
tra le pietre dai sogni spigolosi.
Volano in giro tondo
le rondini in preghiera
sopra i prati
quasi a sfidare il vespro
che indora il cielo ed oscura
il sorriso di chi nasconde il viso.

Commenti
grazie, il nascondersi il viso, non si riferisce in particolare a qualcuno... è solo per far capire che quando si ha il viso verso il tramonto lo vedi bello illuminato, se ti giri il viso diventa buio... quindi nascondi il sorriso.
Le rondini prima che cali la notte fanno dei girotondi interminabili come fosse una sorta di rito...e da qui la preghiera.... ciao a presto
Per i cuori "leggeri e leggiadri" non c'é modo di sbirciare tra le sue trame, o meglio, fra le trame delle proprie leggerezze!
Molto melodica, Carissimo Elvio, mi piace molto! (abbraccio)