Terra mia
solitaria e ardente
sei nel cuor di chi ti brama
e non ti vede.

Celar  non si può
dei lontani tuoi figli
l’antico amore.
Nello sfarzo crescente
facile non è
annegar  la mente.

Lunga è l’attesa
più potente
il compenso sarà
per chi presto o tardi
la tua cinta varcherà
amata mia Sardegna.

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Profilo Autore: Maria Rosa Cugudda  

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Commenti  

Nadezhda/Speranza
# Nadezhda/Speranza 06-08-2012 11:42
Il legame con la propria terra non si disferà mai. Molto bella...
Paola Pittalis
# Paola Pittalis 06-08-2012 16:58
brava... :-) noi sardi non riusciremo mai a staccarci dalle nostre radici...
Francesco Losito
# Francesco Losito 06-08-2012 21:06
Penso che nessuno si stacchi dalle proprie radici. C'è più sentimento che originalità in questa poesia.
Franco
# Franco 06-08-2012 23:52
Bello cantare la propria isola. Già fatto. Fr.
elena leica
# elena leica 07-08-2012 00:11
incantevole inno alla propria terra...
originalità nei versi e tantissima purezza interiore,emozionant e davvero,grazie!
Maria Rosa Cugudda
# Maria Rosa Cugudda 07-08-2012 21:35
Sono io che devo ringraziare tutti voi, siete splendidi.

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