Se è notte o ancora giorno non mi accorgo,
vivo lontana già dai teneri anni
e Terra non conosco.
Spalanco le porte al sole
ma il sole l'ho lasciato nella mia Isola,
a essa non appartengo
da sempre emigrata,
dentro invade
ma non mi riconosce.
Nomade son io e senza dimora
anche se di pietra tanto si abbonda.
Scivola la luna, sorriso cela
in terra straniera,
leggere son le ali,
spicco dal tronco il volo,
in quale mondo mi ritrovo?
Isola senza isola,
mare dall'acqua fosca,
fiore senza effluvio,
cielo senza stelle mai vorrei essere.
Intanto il tempo mi brucia
e poi la Terra mi prenderà.
vivo lontana già dai teneri anni
e Terra non conosco.
Spalanco le porte al sole
ma il sole l'ho lasciato nella mia Isola,
a essa non appartengo
da sempre emigrata,
dentro invade
ma non mi riconosce.
Nomade son io e senza dimora
anche se di pietra tanto si abbonda.
Scivola la luna, sorriso cela
in terra straniera,
leggere son le ali,
spicco dal tronco il volo,
in quale mondo mi ritrovo?
Isola senza isola,
mare dall'acqua fosca,
fiore senza effluvio,
cielo senza stelle mai vorrei essere.
Intanto il tempo mi brucia
e poi la Terra mi prenderà.

Commenti
Sereni meriggio, Marua Rosa.
*****
Vergogna questa Europa così poco solidale nonostante i suoi possedimenti che sempre immense ricchezze sono rispetto a QUELLE povertà e sofferenze.
MI HAI PROFONDAMENTE COINVOLTA:
GRAZIE!!
Le radici si portano nel cuore e mai si riuscirà ad interrarle in luoghi che non sentiamo nostri.
Molto condivisa. Grazie per la riflessione offerta. Ciao... ^-^