Non so nemmeno
Se le stelle - abbacinanti
Nelle fredde giornate invernali
- iperboree regioni... - illuminano
Insieme all'aurora boreale
E alla luna
L'oceano e chi ivi abita.
Forse nei gorgogli
Salmastri e vivi
Come il sale sulle ferite
Soffre il poeta
Nel suo impegno
Invece balene nelle loro migrazioni
Come felci
Tra arbusti di pini giganti
E radure nelle profondità del mare
Dove riposano - dolcemente
Vibrante per i sogni
Le loro ali
Museo di farfalle
Nelle asperità marine.
Ancora gettata e pescatore
Che nella lunga notte attende
Ancora profonda che galleggia
Fatta di cristallo
Come l'azzurro della Via Lattea
Come i tuoi occhi Serena
Come le tue mani forgiate di marmo
Se le stelle - abbacinanti
Nelle fredde giornate invernali
- iperboree regioni... - illuminano
Insieme all'aurora boreale
E alla luna
L'oceano e chi ivi abita.
Forse nei gorgogli
Salmastri e vivi
Come il sale sulle ferite
Soffre il poeta
Nel suo impegno
Invece balene nelle loro migrazioni
Come felci
Tra arbusti di pini giganti
E radure nelle profondità del mare
Dove riposano - dolcemente
Vibrante per i sogni
Le loro ali
Museo di farfalle
Nelle asperità marine.
Ancora gettata e pescatore
Che nella lunga notte attende
Ancora profonda che galleggia
Fatta di cristallo
Come l'azzurro della Via Lattea
Come i tuoi occhi Serena
Come le tue mani forgiate di marmo
