Non so nemmeno 
Se le stelle - abbacinanti
Nelle fredde giornate invernali
- iperboree regioni... - illuminano
Insieme all'aurora boreale
E alla luna
L'oceano e chi ivi abita.

Forse nei gorgogli
Salmastri e vivi
Come il sale sulle ferite
Soffre il poeta
Nel suo impegno

Invece balene nelle loro migrazioni
Come felci
Tra arbusti di pini giganti
E radure nelle profondità del mare
Dove riposano - dolcemente
Vibrante per i sogni
Le loro ali
Museo di farfalle
Nelle asperità marine.

Ancora gettata e pescatore
Che nella lunga notte attende
Ancora profonda che galleggia
Fatta di cristallo 
Come l'azzurro della Via Lattea
Come i tuoi occhi Serena
Come le tue mani forgiate di marmo
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Fone  

Questo autore ha pubblicato 177 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.