Tutto dalla parte della vita
E dell’amore
Guillaume Apollinaire
Ovvero:
Della poesia elettrica e mille battiti senza più ore.
Alta la tensione e slanci alati
evviva tutti i moti accelerati
Ma ben venga se dici anche scellerati.
Ti attraversano persino le ginocchia
Scatenano la corsa estrema della mente
La colonna vertebrale scrocchia.
Il treno è partito e già arrivato
Ha attraversato anche i divani
L’avvenire era tutto nelle mani.
Peccato .
Svanì d’un tratto il senso
Il mondo è diventato un gran bestiario
Di religioso credo irreligioso.
Nell’epoca che scorre forte
Di rombi e di boati è rimasto ben poco di gioioso
E così tremante il destino dei fiori
il destino del vento
il destino del vento
Non è rinascimento
nell'epoca oscura.
nell'epoca oscura.
Non sono quelli i versi di fresca stesura.
Serve rilanciare un‘avventura
una ragione ardente
un amore carnale , struggente
infinitamente dolce
terrestre
nelle sue sfumate variazioni
anche celeste.
E basterebbe programmare
un destino storico più agreste
un movimento tellurico
un futurismo lirico.
Firmato
Guillaume Apollinaire
Guillaume Apollinaire
Ovvero:
Dello spirito che raggiunge il sogno
E le bionde sfere.



Commenti
Non so! T'immagino così, che hai libero accesso all'Olimpo e che discorri leggiadra con le altre dee, tue pari.
Un saluto da Ibla.