La primavera iniziava a vestire la natura
Le prime gemme, i primi fiori coloravano i giardini …
L’aria frizzante accarezzava il viso,
la natura rinasceva a nuova vita dopo il riposo dell’inverno,
quella vita che invece tu stavi abbandonando
Seguì l’estate, il sole scaldava la pelle
i giorni scorrevano pigri, nella calura appiccicosa
viva la mancanza di qualcosa, il mondo pareva diverso
vuoto, silenzioso sebbene risate di bambini si udivano nel vento …
L’orologio batteva le ore velocemente
le foglie ingiallivano, nubi solcavano il cielo
l’aria rinfrescava sempre più
la stagione del sole si apprestava al riposo
lasciando il trono al dolce autunno
L’autunno coi suoi colori rossastri, ramati
profumo di mosto per le colline tue amate
dove ora riposi, dove tornare volevi,
ma non così non in questo modo ….
Ed ecco l’inverno, avvolgeva di freddo il tutto
un freddo che sentivo dentro nelle ossa e nel cuore
Come è ingannevole il tempo,
il ciclo delle stagioni è perpetuo, la primavera sta tornando,
esattamente un anno dopo ….
Il primo anno senza te, senza i tuoi occhi da guardare,
le tue mani da accarezzare ed il tuo sorriso bello da far male,
proseguo la mia vita grazie al tuo amore, al nostro amore
che vive tutte le stagioni ed oltre ...
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Dedico questa poesia al mio amato Enrico che è volato in cielo un anno fa .... Ti amo !!!!
Le prime gemme, i primi fiori coloravano i giardini …
L’aria frizzante accarezzava il viso,
la natura rinasceva a nuova vita dopo il riposo dell’inverno,
quella vita che invece tu stavi abbandonando
Seguì l’estate, il sole scaldava la pelle
i giorni scorrevano pigri, nella calura appiccicosa
viva la mancanza di qualcosa, il mondo pareva diverso
vuoto, silenzioso sebbene risate di bambini si udivano nel vento …
L’orologio batteva le ore velocemente
le foglie ingiallivano, nubi solcavano il cielo
l’aria rinfrescava sempre più
la stagione del sole si apprestava al riposo
lasciando il trono al dolce autunno
L’autunno coi suoi colori rossastri, ramati
profumo di mosto per le colline tue amate
dove ora riposi, dove tornare volevi,
ma non così non in questo modo ….
Ed ecco l’inverno, avvolgeva di freddo il tutto
un freddo che sentivo dentro nelle ossa e nel cuore
Come è ingannevole il tempo,
il ciclo delle stagioni è perpetuo, la primavera sta tornando,
esattamente un anno dopo ….
Il primo anno senza te, senza i tuoi occhi da guardare,
le tue mani da accarezzare ed il tuo sorriso bello da far male,
proseguo la mia vita grazie al tuo amore, al nostro amore
che vive tutte le stagioni ed oltre ...
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Dedico questa poesia al mio amato Enrico che è volato in cielo un anno fa .... Ti amo !!!!

Commenti
Tanta commozione, quella sì!
Grazie per averla voluto condividere.
Ciao
Aurelio
LUI è e sempre sarà CON TE.
Ti abbraccio fortissimamente. Vera
Coraggio Cristina.
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