ll suo no
un ghiaccio improvviso
e la tua favola precipitata.
Cos’è più lei?
Cosa è più?
Con le su spalle lontane,
senza mai voltarsi,
senza neanche un segno.
Tutto vano ! Tutto vano!
E com’è lento il moto grave
della mano che ora porti sopra il viso;
forse credi che più niente ti potrà guarire,
che nessun altro sogno
ti metterà nel petto il sogno?
Se è implacabile la vita,
a nessuna speranza potrai più rinunciare;
un’intera esistenza morirebbe,
e non una sola in verità:
la mia è già una carezza
la mia è già una carezza
che mai ti lascerà!



Commenti
Brava
Bella dedica , complimenti .
Una carezza che contrasta il ghiaccio improvviso di colei che conosce solo egoismo espressa in un verseggiare profondo e toccante!
Brava, Hera!
Spero i tuoi versi abbiano toccato colui a cui dedicato questa sublime poesia.
Un caro saluto
ECCELSO SEGUITATO.
LIETA SETTIMANA.
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è bene che ci sia sempre una mano amica a portare soccorso ed a consolare dalle pene. Molto bella
e colma di sentimento. Buon inizio di settimana, Grace
Bella o tremenda eppur vita.