Sulle rotaie insaccate
delle città
con fatica sbocciano i fiori
che nessuno gradisce
di poco odoranti
che non sono da giardino
che il campo, non vuole
e la fioraia con il grembiule li tiene per sè
perchè non sono di nessuno
non hanno un loro posto in una famiglia
accolti come nobili olandesi
strani cinesi
finti o svenduti
La fioraia che fermai lungo la strada
aveva gli occhi di mia madre
la forza di mio padre
il cuore del cielo
che nutre ogni figlio
anche se diverso
ed abbandonato
delle città
con fatica sbocciano i fiori
che nessuno gradisce
di poco odoranti
che non sono da giardino
che il campo, non vuole
e la fioraia con il grembiule li tiene per sè
perchè non sono di nessuno
non hanno un loro posto in una famiglia
accolti come nobili olandesi
strani cinesi
finti o svenduti
La fioraia che fermai lungo la strada
aveva gli occhi di mia madre
la forza di mio padre
il cuore del cielo
che nutre ogni figlio
anche se diverso
ed abbandonato

Commenti
Bravo Valerio. Ciao...
Nessuna domanda, nessun timore nell'accoglienza...e quell'amore infinito e incondizionato vince su quelle "rotaie incassate".
Molto gradita Valerio!
Ciao.