Ci si autofraintende.
Tutti.
Spesso.
Ciascuno coi suoi pensieri,
nei limiti che ci si autoimpone.
Ci si autocommisera.
Tutti.
Spesso.
Specie quando il mondo fuori
lascia un solco dentro, nel profondo.
E si smette di ascoltarsi,
O ci si ascolta troppo,
Finendo col fraintendersi,
non riuscendo a disciplinarsi,
a smascherarsi.
Credendo ad una propria bugia.
Questo non vorrei:
che succedesse a me, che succedesse a te
mentre mi stai guardando, ora,
mentendoci a vicenda,
fraintendendo ancora una volta.
Perché la vita va così.
Ci si autofraintende.
Tutti.
Spesso.
Ciascuno schiavo del proprio ieri
nei limiti che non ci si concede più.
Questo non vorrei:
ma siamo come le maree.
Tutti.
Spesso.
Ciascuno coi suoi pensieri,
nei limiti che ci si autoimpone.
Ci si autocommisera.
Tutti.
Spesso.
Specie quando il mondo fuori
lascia un solco dentro, nel profondo.
E si smette di ascoltarsi,
O ci si ascolta troppo,
Finendo col fraintendersi,
non riuscendo a disciplinarsi,
a smascherarsi.
Credendo ad una propria bugia.
Questo non vorrei:
che succedesse a me, che succedesse a te
mentre mi stai guardando, ora,
mentendoci a vicenda,
fraintendendo ancora una volta.
Perché la vita va così.
Ci si autofraintende.
Tutti.
Spesso.
Ciascuno schiavo del proprio ieri
nei limiti che non ci si concede più.
Questo non vorrei:
ma siamo come le maree.

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