Ho edificato la mia casa sulla roccia
a fondo scavandone le fondamenta,
per darle genuina robustezza,
perché possa nel tempo durare
e mai rovinosamente crollare.
Ho arato e un tenue seme piantato
nel campo tra le robuste pietre del suolo,
ho in abbondanza innaffiato,
e pur tra i duri sassi un virgulto è nato,
divenuto germoglio, pianta e fiore.
Frutti genuini mi attendo
dal mio impegno e cura ivi profusi.
Sotto la grondaia del tetto,
tra le sue curvature più recondite
e tra i rami degli alberi del mio giardino
troveranno protezione e riparo
i preziosi nidi degli uccelli e la prole.
Nella raggiante casa del mio cuore
accoglienza e calore troveranno
i miei fratelli che cercheranno amore.


Commenti
Una profonda riflessione che svela valori saldi e positivi.
Un saluto insieme con i miei complimenti.
Caterina