Corrispondenze d’eterno
lacrimano sul mio cuore,
agitano spazi sospesi
fra i tuoi baci segreti,
brillano come pagine d’universo,
punteggiatura d’anima
fiorita fra stracci di luna,
estro di mare e silenzio.
Mi fingo luce d’inverno,
neve che sfama il mattino
e nel grembo dell’alba
riscrivo storie senza capoverso,
colorando i diari del tempo
a mille miglia dal cielo,
fra corrispondenze d’eterno
sfamate da altalene di stelle.

Commenti
Fantastica "l'istantanea" della "neve che sfama il mattino"!
Çiao, Rosa, buona giornata.
Caterina