Sonetto classico, endecasillabi canonici in quartine a rime incrociate e terzine a rime alternate.
Il mondo mi si offre ed io l'osservo
dal buco d'una vecchia serratura,
mi gira intorno senza alcuna cura
e mi ricorda in fondo che non servo.
Mi picchia il fatto su scoperto nervo:
la guardo ma non vivo l'avventura,
seguo storia passata e anche futura,
ma in stanza solitudine conservo.
Son spettatore e non interagisco
anche se sto vedendo il mondo intero
e più lo guardo e meno lo capisco…
Son sempre stato affabile e sincero,
mi guardo intorno e ancora mi stupisco
di quanto sia complesso sembrar vero.
18/11/2025

Commenti
Molto suggestiva l'immagine del guardare il mondo dal buco di una serratura.