Sonetto classico con qualche verso/rima sdruccioli e tronchi.


 

Estate che trascorre senza te
che resti evanescente e vano sogno
mentre nella realtà di più m'infogno
ed infieriscon stupidi “perché”.

Estate con le cialde del caffè
che mi sorridon¹ mentre mi vergogno
nascosto in questa stanza dal bisogno
mi gratto in tasca e dico solo: «ahimè»!

Estate di rigagnoli che scorrono
su petto e schiena di sudore fradici
mentre sui tasti dita mie rincorrono

parole per creare versi arcadici
ma stanchi i miei neuroni ormai aborrono
crëare, intrappolati in resti² sadici.


¹: son cialde la cui carta, bagnata dopo l’uso, lascia trasparire uno smile sorridente;

²: ricordi che fan male.


05/08/2025


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Profilo Autore: ioffa  

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Commenti  

catilo*
+1 # catilo* 06-08-2025 03:27
È forse giunta l'ora di voltare pagina? :roll:
The beautiful mind!
Buongiorno!
Caterina
ioffa
# ioffa 06-08-2025 08:33
Eh… non è che non ci provi, ma il mio libro ha tutte le pagine uguali! Anzi, mo' lo tankizzo il concetto.
Buongiorno!
Sisifo Gioioso
+1 # Sisifo Gioioso 06-08-2025 13:20
Panta rei. Tu, lei, i rigagnoli di sudore. Solo la solitudine non scorre. A meno che non cambi il modo di percepirsi

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