Si spezza il cielo
in brividi d’aurora,
sulle altalene del cuore,
su palcoscenici di brina,
mentre la voce ruvida
di un ricordo,
orfano di meraviglia,
mi scheggia l’anima
come calda luce
vestita d’inverno.
Sei distanza e silenzio,
lettera ad una stella,
abaco dei miei giorni,
fiore spoglio
sulle labbra stanche
uccise dai pensieri.

Commenti
Rosa, trasmetti intense sensazioni, seppur velate di malinconia.
Complimenti e buona giornata.
Caterina