Sono le sette di sera:
la città si veste a festa, strass,
bigiotteria e unghie laccate di rosso;
nelle cucine l'alito pesante dei precotti,
ubriaca la mosca verde sul vetro.
Ronzano le parole del mondo
nelle gabbie di plastica dei televisori
e i nostri amori scivolano,
senza conseguenze, sul linoleum
dei pavimenti
laddove la miseria si camuffa
in simil pelle e simil legno.
Sono le sette di sera
la città puttana allarga le gambe
e attende
che gli uffici vomitino sulla strada
un esercito di volti simil umani.
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Profilo Autore: Charlie  

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Commenti  

Franco
# Franco 30-06-2012 14:40
Questa città..... Bella.... Fr.
scoria
# scoria 30-06-2012 17:44
poesia decisa e riuscita molto nelle immagini, specie in quelle della miseria che si camuffa e della città che allarga le gambe e degli uffici vomitanti :-)
Paola Pittalis
# Paola Pittalis 30-06-2012 19:33
molto reale :-)
Debora Casafina
+1 # Debora Casafina 01-07-2012 06:31
squarcio di realtà che prende e sorprende

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