L’uomo formica
Chiese informazioni alla prima donna
Che si manifestò di fronte a lui
Dopo alcuni istanti imbarazzanti
Realizzò di non aver capito nulla
La sua mente vagava altrove
In un altro viaggio
Dentro un incredibile fumetto
La donna
Stufa di quell’essere multiforme
Lo abbandonò alla confusione
Invece di piangere
Anche se la sua anima era di plastica
L’uomo formica scelse di percorrere
La strada più diritta
Fermandosi in un locale ad ascoltare
What do you want to listen to?
Alternando la nebbia del tempo
Con bourbon e un effimero sentimento
Voleva carpire il significato della vita
I sorrisi e gli abbracci
Erano banali espressioni di circostanza
Nello spazio infinito del vuoto
Che avanza
D’un tratto dalla vetrina del locale
Intravide un vecchio a passeggio
Con il cane
Uscì di corsa
Nella sua folle impresa
Prese coscienza della follia
Che attanagliava la sua esistenza
Si paragonò al cane
Impegnato ad annusare il letame
Decise di eludere i convenevoli
Fermò il vecchio per abbracciarlo
Tutti hanno bisogno di sopravvivere
Alla maledizione di un ricordo
La sua dignità aveva le gambe corte
E un prezzo troppo alto per volare
Nel cielo artefatto del pattume
Il vecchio si mise a piangere
Il cane ad abbaiare
E lui disse che non era il caso
Di fare tanto amorevole baccano
Lui infondo era un semplice pupazzetto.

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Buona Domenica Francesco
Buona domenica, Eleonora