Settembre si sveste d’estate,

una nebbia di timidi silenzi

screzia gli aratri e le campagne,

alfabeti di luce nuova

si posano fra aghi di pino

e un lontano odor di castagne.

Muta la canzone del vento,

muta la poesia del paesaggio,

le zucche arrossiscono

sulle gote stanche della terra,

fichi, uva e melagrane

dipingono d’autunno le tavole.

Settembre si sveste d’estate,

è magia che abbraccia le case,

danza di foglie sfinite,

dolce morso d’esistere.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 1058 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.