Amore,
ceniamo col crepuscolo
dei nostri sensi,
col nostro tempo ferito
dal bacio della luna,
con un apostrofo d’anima
regalato ai silenzi della sera.
Appunta la poesia dei miei sguardi
al naufragio del tuo petto solitario,
pensami come cielo infuocato,
indaga il romanzo della mia pelle,
spenditi sulle mie labbra
come meridiani di mare
ed un solstizio di noi
si consumerà come il giorno
nel desiderio di un abbraccio.

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