Quattro anatroccoli seguono
la loro madre,
e quattro sospiri accarezzano
la nostra anima che fu gitana.
Invochiamo la solitudine oggi
aneliamo istinti primordiali.
La vita ormai la sentiamo scorrere
come soffio di scirocco,
fra i fiori di arancio e il rosmarino.
Le stagioni hanno fatto più saggi
i nostri occhi,
e guarda, amore,
come e' cresciuto fiero
il nostro ciliegio.
Un giorno leggerai per me
sotto quell'albero:
Neruda e Montale.
Ed io, con gli occhi socchiusi,
ti chiederò di non smettere.
E' un'idea,
ma e' tutto quello che
mi basta.
ti chiederò di non smettere.
E' un'idea,
ma e' tutto quello che
mi basta.

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