Ti vorrei vedere ridere e piangere insieme
Un po' come se fosse un meme
quel prato falso bizantino
che di verde alla fine non ha nulla
Vederti incazzata come un bambino
che prende e lancia via la sua culla

E ti vorrei vedere mentre scalpiti
come un cavallo che dicono nero
Ma tanto lo sai, a destra non esistono palpiti
Così complessa che menomale
non sarai mai chi spero

Ti vorrei vedere infrangere il muro del suono
Perché tanto sono sordo
Perché chiunque mi parli è un balordo
E mi perdo mentre affronti a testate
il muro del perdono
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Profilo Autore: Nicola Matteucci  

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