Affondo mio Dio.

Questa sera, non v’è luce,

nessun faro a guidare la rotta.

 

Dove sei?

Avvilente, non sentirti vicino

mentre si tocca il fondo,

in questo silenzio, che urla

rinnegando senza veli,

la Croce e l’Amore della tua casa.

 

Ascolta,

dona senso, agli occhi intimoriti

che, si piegano incorporei

sotto i Chiodi, della tua verità.

 

Fa, che sia dolce la rinascita,

rinvigorendo nel Legno, la mia Fede.
 

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Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

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Commenti  

Noa Amin
+2 # Noa Amin 19-08-2011 12:14
DOVE SEI
preghiera struggente di un piccolo figlio di Dio
Debora Casafina
# Debora Casafina 19-08-2011 13:11
Toccante preghiera di un uomo disperso !
Alberto Automa
# Alberto Automa 19-08-2011 13:12
...un inizio davvero possente come un grido d'aiuto, un'invocazione dolorosa...

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