Imperversa il vento e ascolto
la forza del cuore, in tumulto
e del lamento, un dì sepolto
ora quel sole, ha un singulto.
Un’armonia infinita di parole
si affaccia ancora alla finestra,
orchestra pregiata, che vuole
riavere fragranza di ginestra.
E curva commossa la voglia
di urlare, sorridere, scrivere,
cullar corso come una foglia,
offrendo vita senza barriere.

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Son caduta dall'alto
un soffio inaspettato
mi ha fatto osservar la terra
e loro li attaccate urlavano è balla?
Io un po impaurita
volavo sempre più in alto
il vento m'ha rapita
ma io ne sono uscita
cadendo in un momento
e allora mi son vista
riflessa in una pozza
son foglia morta
ciao fabio brogini