Gerbido mondo, prendo di petto i tentativi fatti
di condividere qualcosa
e la magia di capirci, è la risposta
I tuoi suoni acuti e le note gravi
dividono i nostri esseri dalla nascita
mentre continuiamo a prendere appunti
per quando dovremo vivere veramente
E proseguiamo nel lodevole tentativo
di dare la forma a qualche risposta
Il tentativo dev’essere la risposta
Nelle burrasche dei tuoi mari
ci stendiamo come selvatici animali dopo la corsa
come requie consolatorio
per il delirio ormai diffuso
Onnubilato, ci dispensi schiaffi come sveglia
per non farci franare nella banalità
di tutto il resto
Gerbido mondo
la tua magia ancorché soffocante
si prende i nostri corpi
ma libera i nostri offuscati cuori.

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