Gelo, solito passare
anche ora
appoggiato ad un mobile
seguendo il vetro nel suo grondare di sudore
pianto di voci
colori fuori momento
nei rumori di aerei impazziti
suonatori di fisarmonica dall'est
nella piazza
molte volte camminata
ricordo fra le cose normali
dei volti spariti, dalla terra ripresi
risucchiati nelle fotografie
colmanti cuori tranciati d'increduli familiari
di quanti partiti
Nessun miracolo
cambierà l'umore di questa stanza
sveglierà gli occhi
asciugherà i vuoti
prenderà per mano
cancellerà il pulsare
passerà il gelo con il mantello aperto
alzando la cenere
trasformando la chiara luce
in un'infetta ferita
già cicatrice.
anche ora
appoggiato ad un mobile
seguendo il vetro nel suo grondare di sudore
pianto di voci
colori fuori momento
nei rumori di aerei impazziti
suonatori di fisarmonica dall'est
nella piazza
molte volte camminata
ricordo fra le cose normali
dei volti spariti, dalla terra ripresi
risucchiati nelle fotografie
colmanti cuori tranciati d'increduli familiari
di quanti partiti
Nessun miracolo
cambierà l'umore di questa stanza
sveglierà gli occhi
asciugherà i vuoti
prenderà per mano
cancellerà il pulsare
passerà il gelo con il mantello aperto
alzando la cenere
trasformando la chiara luce
in un'infetta ferita
già cicatrice.

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