La Morte
abbraccia
una vita volata.
La morte porta via
una vita segnata.
Un bimbo mansueto
dorme il lungo sonno della Morte,
vittima di una  atroce sorte.
20 ottobre 1944;
un nero boato;
uno squarcio nel tetto;
un ignoto aviatore
regala la morte
e ha una medaglia sul petto.
Lugubri sirene
annunciano sinistre
la Morte che viene.
Belati di agnelli,
stritolati dall'acciaio,
straziati dal fuoco,
urlano ancora
all'infame aviatore,
non oblio o compassione,
ma solo giustizia.
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Profilo Autore: Fedel Franco Quasimodo  

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Commenti  

nabrunindu
# nabrunindu 15-08-2013 23:55
eh, fedel, bisogna riscrivere la storia, chi sono gli eroi, quelli che ammazzano più gente? e i nemici chi sono, bambini o donne in cinta che sono dall'altra parte? o poveracci che non sanno neanche chi sta facendo la guerra e perchè? bravo, hai centrato il discorso, almeno per me.

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