L’Ottava è costituita da otto versi endecasillabi, struttura ABABABCC
Adoravo ascoltar il rumore
della carta, fino a che udii
il suono che fa leggerti il cuore
dacché imparai a fidarmi un dì
dell’angoscia dentro a quel colore
che ha la notte nel bemolle d’un si
per flauto mentre ritraggo pensieri.
Visione nel cielo degli artieri.

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