Fantocci impalati
nell'ora delle streghe,
ad impiccare facili
capri espiatori,
ad inventare colpe
e peccati altrui
per giustificare
i propri timori
e tutti gli orrori
della propria metà oscura
Al rogo!
La lettera scarlatta
il marchio indelebile
la condanna
Una gabbia appesa
al ludibrio della folla
sale di tortura
in un moderno autodafè
Il carnefice vuole
la tua testa
paghi l'essere diverso
Al rogo!
Se stai fuori dal coro
Se non hai gli stessi dei
Al rogo!
Friggono i patiboli
arde già la fiamma
sotto i piedi
mentre il cappio
stringe il collo
strozzato l'urlo
tacitata la ribellione
Se un uomo ama
un altro uomo
Se una donna ama
un'altra donna
Vergogna!
Se non hai potere
e ti sfami di sogni
Al diavolo la tua povertà!
Se sei ultimo fra gli ultimi
nessun posto riservato
se non nella piazza
della pubblica esecuzione
Se hai ceduto
schiavo di una bottiglia
e della tua solitudine
Alla gogna!
Io brucerei solo
e soltanto l'ignoranza
e la prepotenza
sul falò sacro
dell'intelligenza
Al rogo!
nell'ora delle streghe,
ad impiccare facili
capri espiatori,
ad inventare colpe
e peccati altrui
per giustificare
i propri timori
e tutti gli orrori
della propria metà oscura
Al rogo!
La lettera scarlatta
il marchio indelebile
la condanna
Una gabbia appesa
al ludibrio della folla
sale di tortura
in un moderno autodafè
Il carnefice vuole
la tua testa
paghi l'essere diverso
Al rogo!
Se stai fuori dal coro
Se non hai gli stessi dei
Al rogo!
Friggono i patiboli
arde già la fiamma
sotto i piedi
mentre il cappio
stringe il collo
strozzato l'urlo
tacitata la ribellione
Se un uomo ama
un altro uomo
Se una donna ama
un'altra donna
Vergogna!
Se non hai potere
e ti sfami di sogni
Al diavolo la tua povertà!
Se sei ultimo fra gli ultimi
nessun posto riservato
se non nella piazza
della pubblica esecuzione
Se hai ceduto
schiavo di una bottiglia
e della tua solitudine
Alla gogna!
Io brucerei solo
e soltanto l'ignoranza
e la prepotenza
sul falò sacro
dell'intelligenza
Al rogo!

Commenti
E dire che stamattina mi era venuta in mente quella canzone di Eugenio Bennato :"In prigione, non so se la ricordi
Ebbene credo che sia proprio quello il senso... di mandare al diavolo questo conformismo esasperato.. al rogo questo potere che ci soffoca.
molto interessante questa tua... La mia lode*****HERA
Molto bello il passaggio da un piano oggettivo a quello soggettivo dell'ultima strofa. Ciao
Eccellentissima!
Un saluto da Ibla.