Senza riconoscermi
(solo bozze incompiute - come l’io che non sa)
Quando il freddo mi cola sulla schiena
e vorrei che ogni cosa si fermasse
per sfinimento; perché il sole si smorza poco a poco
e la pioggia è acqua vacillante
Senza riconoscermi, trascino sui sentieri un peso incolore
- non ho sbagliato, non era indolore -
e niente sa darmi la spinta opportuna
Intorno, crepacci.
Quindi? Non so neanche più morire
e resto qua
intontito
stupito
da questa guerra invadente

Commenti
caro Sasha sarà un pensiero amaro il mio e mi spiace ma non vedo oltre
adesso .
Un saluto
Un caro saluto da Ibla.