Gente fiacca
e, d’ordinario, vile.
Gente servizievole
verso i potenti,
a patto d’immunità
nelle cattiverie contro i poveri.
Gente senza scrupoli.
Gente senza famiglia,
senza onore, senza fede.
Gente infida, poveri
ma nemici dei poveri.
Di stare tutti insieme
hanno bisogno
per darsi coraggio
e fare gruppo, branco,
come un gregge.
Puzzano di vino
già al mattino
e se li guardi negli occhi
non osano sostenere lo sguardo.
Gente povera, pure loro,
senza terra e senza mestieri,
o con molti mestieri,
e ribelli alle attività pesanti.
Troppo deboli e meschini
per ribellarsi ai ricchi e alle autorità:
preferiscono servirli
per avere il permesso di rubare
e opprimere gli altri poveri,
i cafoni, i villani,
i fittavoli, i braccianti.
Incontrandoli per strada, da soli,
sono, abitualmente, umili e ossequiosi.
A stuolo o in piccoli crocchi
cattivi, malvagi,
traditori e bastardi.
Sono sempre al servizio
di chi comanda
e sempre lo saranno.
(1) Scansafatiche
e, d’ordinario, vile.
Gente servizievole
verso i potenti,
a patto d’immunità
nelle cattiverie contro i poveri.
Gente senza scrupoli.
Gente senza famiglia,
senza onore, senza fede.
Gente infida, poveri
ma nemici dei poveri.
Di stare tutti insieme
hanno bisogno
per darsi coraggio
e fare gruppo, branco,
come un gregge.
Puzzano di vino
già al mattino
e se li guardi negli occhi
non osano sostenere lo sguardo.
Gente povera, pure loro,
senza terra e senza mestieri,
o con molti mestieri,
e ribelli alle attività pesanti.
Troppo deboli e meschini
per ribellarsi ai ricchi e alle autorità:
preferiscono servirli
per avere il permesso di rubare
e opprimere gli altri poveri,
i cafoni, i villani,
i fittavoli, i braccianti.
Incontrandoli per strada, da soli,
sono, abitualmente, umili e ossequiosi.
A stuolo o in piccoli crocchi
cattivi, malvagi,
traditori e bastardi.
Sono sempre al servizio
di chi comanda
e sempre lo saranno.
(1) Scansafatiche