E ancora respiro
nella notte che ulula,
tra silenti e amari pensieri,
che lasciano la poesia
confusa nei chiarori dell’alba
in sintonia, con la realtà.
 
E vaga la mia anima,
raminga tra la nebbia
che, incede a passo lento
in difesa della memoria, dei ricordi,
nel silenzio della casa vuota
velata, dai vetri opachi.
 
Con le mani frementi,
mi aggrappo a pezzi di carta
oziando, sull’orlo della fine
in attesa, della sera
ardendo sia senza fine.
 
- L’ultima -.
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Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

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Commenti  

alessandro t.
+1 # alessandro t. 11-06-2012 14:54
bella , suona molto bene..e crea immagini.
Franco
+1 # Franco 11-06-2012 14:56
È interessante. Da persone adulte pensare alla fine per vivere meglio l'oggi e il futura. Fr.
Paola Pittalis
+1 # Paola Pittalis 11-06-2012 23:33
molto sentita...
Tiziana Rosella
+1 # Tiziana Rosella 12-06-2012 08:50
bella complimenti.
Debora Casafina
# Debora Casafina 12-06-2012 18:55
bella perchè per me estremamente vissuta mi risuona dentro

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