E ancora respiro
nella notte che ulula,
tra silenti e amari pensieri,
che lasciano la poesia
confusa nei chiarori dell’alba
in sintonia, con la realtà.
E vaga la mia anima,
raminga tra la nebbia
che, incede a passo lento
in difesa della memoria, dei ricordi,
nel silenzio della casa vuota
velata, dai vetri opachi.
Con le mani frementi,
mi aggrappo a pezzi di carta
oziando, sull’orlo della fine
in attesa, della sera
ardendo sia senza fine.
- L’ultima -.
nella notte che ulula,
tra silenti e amari pensieri,
che lasciano la poesia
confusa nei chiarori dell’alba
in sintonia, con la realtà.
E vaga la mia anima,
raminga tra la nebbia
che, incede a passo lento
in difesa della memoria, dei ricordi,
nel silenzio della casa vuota
velata, dai vetri opachi.
Con le mani frementi,
mi aggrappo a pezzi di carta
oziando, sull’orlo della fine
in attesa, della sera
ardendo sia senza fine.
- L’ultima -.

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