Un venticello gelido
mi aggredisce
disseminando
il pensiero
mentre la tua lingua
tuttora mi ferisce
ignorando
il sentimento vero

Il tuo amore
si mostrava infinito
come il nero della notte
profondo
ora disperato e solo
nello spirito ferito
come un vascello colpito
piano piano affondo

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

Questo autore ha pubblicato 331 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Tiziana Rosella
# Tiziana Rosella 24-10-2011 09:57
è bellissima, profonda e sentita!
Debora Casafina
# Debora Casafina 24-10-2011 11:38
concordo con Tiziana...molto emozionante

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.