Agosto è passato e con esso
sei passata anche tu, amore,
inafferrabile
come un sogno.
Mi hai sfiorato con una carezza
mi hai baciato sorridendo,
poi sei fuggita via
lungo una strada che tu sola conosci.
Per un attimo
ho sentito il tocco raro della felicità,
per un istante,
come nell’occhio di un ciclone,
ho goduto una pace assoluta.
Ma ora
il ritmico
crescendo
del treno
che parte
m’immerge
spietatamente,
nella mia dolorosa solitudine.
E non ne vedo la fine.
sei passata anche tu, amore,
inafferrabile
come un sogno.
Mi hai sfiorato con una carezza
mi hai baciato sorridendo,
poi sei fuggita via
lungo una strada che tu sola conosci.
Per un attimo
ho sentito il tocco raro della felicità,
per un istante,
come nell’occhio di un ciclone,
ho goduto una pace assoluta.
Ma ora
il ritmico
crescendo
del treno
che parte
m’immerge
spietatamente,
nella mia dolorosa solitudine.
E non ne vedo la fine.

Commenti
Grazie per averla condivisa, la sto apprezzando molto.
Grazie