A fatica assorbo lacrime
Per non sprecarle.
M' invento respiri e fantasie
Nel turbinio della solitudine pura
M'innalzo sotto sguardi assenti d'amore
Deglutendo dolore e nodi
Sono bandiera strappata
E lacera è la mia pelle
Ma il cuore batte ancora.
La sua voce è silenziosa
E quasi impercettibile
Sotto coperte dolenti si adagia e aspetta.
Che l 'anima lo prenda per mano
Curandolo dagli strappi
Cospargendolo di oli profumati.
Potente però è il suo battito
Risuona nell'aria, e chiama..
La speranza... di essere ascoltato.
Per non sprecarle.
M' invento respiri e fantasie
Nel turbinio della solitudine pura
M'innalzo sotto sguardi assenti d'amore
Deglutendo dolore e nodi
Sono bandiera strappata
E lacera è la mia pelle
Ma il cuore batte ancora.
La sua voce è silenziosa
E quasi impercettibile
Sotto coperte dolenti si adagia e aspetta.
Che l 'anima lo prenda per mano
Curandolo dagli strappi
Cospargendolo di oli profumati.
Potente però è il suo battito
Risuona nell'aria, e chiama..
La speranza... di essere ascoltato.

Commenti
è possibile .... sempre grandi emozioni trasmetti, con immensa bravura .... abbraccio !!
Una volta scrissi: -Il dolore più grande sta nelle lacrime trattenute.
Bella la chiusa di speranza.
Un saluto.
che però alla fine si rialzano dalla polvere
e si riscuotono dal pianto.
In questo caso, forse, perdenti in amore.
I miei complimenti.
Una poesia davvero sentita.
A presto.